Progettazione architettonica
Interior design
Restauro

L’architetto Caterina Boldrini vanta una lunga esperienza in diversi ambiti della progettazione a Modena, sia per quanto concerne l’edilizia civile che quella industriale. Il suo percorso accademico e lavorativo è ampio e le ha permesso di acquisire delle competenze di alto livello per far fronte a tutte le richieste della propria clientela.

Profilo

L’architetto Caterina Boldrini opera a Modena presso il proprio studio di architettura, all’interno del quale svolge attività di libera professionista. Laureata a Firenze e iscritta all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Modena, si interessa di temi riguardanti la sostenibilità energetica nell’ambito della progettazione abitativa. Vanta diverse pubblicazioni su riviste e periodici sul mondo dell’edilizia, nonché partecipazioni a convegni del settore. Di recente ha conseguito un diploma di Esperto CasaClima jr.

Ambiti progettuali

L’architetto Caterina Boldrini vanta un’esperienza lavorativa nell’ambito della progettazione abitativa, spaziando dall’edilizia civile e industriale a quella amministrativa e direzionale, dall’urbanistica e pianificazione territoriale all’ architettura d’interni, fino al risanamento conservativo e alla riqualificazione tipologica.

Progetti

L’architetto Caterina Boldrini si occupa di nuove costruzioni relative a: ville private, residenze collettive, edilizia residenziale pubblica, strutture ricreative, edifici municipali temporanei.Restauro e ristrutturazione in ambito residenziale, terziario e commerciale. E’ specializzato anche in interior design, con consulenze su misura e scelta dell’arredo dopo attenta valutazione degli spazi a disposizione presso i vostri ambienti.

Nuove Costruzioni

Progettazione architettonica su misura a Modena.
L’architetto Caterina Boldrini opera a Modena occupandosi di progettazione architettonica di nuove costruzioni in ambito residenziale, direzionale, industriale e commerciale. Da sempre pone l’accento sulle vostre necessità riguardo la distribuzione degli spazi interni, operando in base alle vostre reali esigenze per la realizzazione di CaseClima, in cui il risparmio sui costi energetici risulta di fondamentale importanza. Al contempo provvede a realizzare ville private, residenze collettive, edilizia residenziale pubblica, edifici municipali temporanei e strutture ricreative, garantendo lavori di alta qualità grazie alla continua ricerca di materiali e alla coordinazione dei lavori.

  • Ville Abbinate Modena Est - anno 2004

    Ville Abbinate Modena Est – anno 2004

    L’inserimento delle due ville, della piscina e del fabbricato a servizi avviene in continuità con l’edificio preesistente, di architettura semplice e moderna. L’equilibrio dei nuovi volumi, caratterizzati da aggetti e vuoti, mantiene l’armonia dell’insieme. Le linee curve raccordano l’edificio con il giardino esterno, così come i terrazzi /giardino sono elemento di continuità con il verde limitrofo. La soluzione planimetrica consente di mantenere indipendenti gli accessi della ville, sia quelle esistenti che quelle di nuova edificazione. Una serie di percorsi pedonali interni al lotto consente poi l’accesso al fabbricato a servizi ed alla piscina. La distribuzione interna delle funzioni abitative consente, per ogni singola unità abitativa, la possibilità di avere in esterno un zona privata dove si affacciano i soggiorni e le cucine. Esternamente le forme sono armonizzate da paramento esterno a intonaco civile tinteggiato colore “bianco ghiaccio”, con inserimento di elementi di colore “rosso”. I parapetti dei terrazzi traguardabili sono lamiera microforata verniciata bianca con telaio di sostegno in ferro verniciato di colore uguale al paramento esterno.
  • Edificio Casa Clima A - 25 Alloggi Modena - anno 2010

    Edificio Casa Clima A – 25 Alloggi Modena – anno 2010

    L’intervento scaturisce da una ricerca approfondita sull’efficientamento energetico degli edifici. Gli immobili sono stati progettati, ed in seguito certificati, seguendo i protocolli CASACLIMA, con classificazione finale ‘A’. Il lotto è stato organizzato in modo da ridurre al minimo la corsia di manovra carrabile e l’accesso ai parcheggi privati: tale dotazione è stata in fatti concentrata interamente nella parte nord-ovest, in modo da garantire un’ampia fascia a verde condominiale e privato nella zona sud-est, in continuità con il verde esterno al lotto. Inoltre, per assicurare una mitigazione visiva, la rampa di accesso ai due interrati è stata progettata in parti suddivise, in modo da poter ‘ricoprire’ le porzioni a livello più basso con elementi rampicanti sorretti da un pergolato, e da lasciare a vista una parte minore. Nella distribuzione tipologica interna delle abitazioni si è scelto di orientare soggiorni e cucine verso Sud e le camere da letto a Nord: tutti gli appartamenti hanno affacci contrapposti Per favorire la ventilazione naturale. Con l’ausilio di ampie e profonde logge nel fronte sud si ottiene una valida schermatura al soleggiamento estivo (inclinazione 59°), mentre si permette la captazione dei raggi solari invernali (inclinazione 19°). Per evitare surriscaldamenti estivi pomeridiani, si sono collocati appositi grigliati ‘frangisole’ in posizioni strategiche a Ovest, da dove è più importante evitare l’irraggiamento diretto. Trattandosi di una progettazione ad alto rendimento energetico, le caratteristiche intrinseche dei fabbricati sono: alto isolamento dell’involucro edilizio, impianti tecnologici mirati al maggior contenimento energetico (impianti centralizzati, riscaldamento a pavimento, ecc) e ventilazione controllata dell’aria interna agli alloggi con recupero di calore.
  • Villa Privata - Appennino Modena - anno 2010

    Villa Privata – Appennino Modena – anno 2010

    Tenendo sempre presente che l’immagine ‘architettonica’ del costruire è di pubblico interesse, è stata intrapresa una analisi progettuale e compositiva ‘armoniosa’ che ha dato seguito ad un organismo edilizio, non tanto ‘mimetizzato’ nel paesaggio, quanto collocato nel rispetto delle linee e delle forme, in ambito naturale. L’edificio riconferma le forme planimetriche della preesistenza: i due corpi traslati tra loro. A livello volumetrico, invece, sono evidenti due elementi laterali, coperti da una falda unica, ed un elemento centrale a copertura piana ad essi intercalato. L’orientamento dell’edificio suggerisce una distribuzione planimetrica tale da collocare le funzioni di soggiorno verso sud e la parte a servizi verso nord; di conseguenza le aperture di maggior dimensione, comunque opportunamente schermate (sporti, pensiline, tende a rullo), sono orientate in modo da ottenere miglior apporto solare; mentre sul fronte nord si collocano solo aperture di servizio e di dimensioni molto ridotte. La falda del corpo principale, orientata favorevolmente verso sud, è sede delle tecnologie impiantistiche necessarie al rispetto delle Normative Vigenti: pannelli per apporto solare-termico e pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. La distribuzione planimetrica dell’unità immobiliare in progetto è dettata dalle esigenze funzionali dettate dalla proprietà: l’accesso, posto al PT conduce ad un open space aperto sulla zona wellness (sauna, piscina, ecc); da qui si accede al reparto notte del Piano Terra e, con una scala, al P1. La zona soggiorno
  • Edilizia Residenziale Bando Casa Dei Bambini e Bambine Modena - anno 2003

    Edilizia Residenziale Bando Casa Dei Bambini e Bambine Modena – anno 2003

    Oggetto di un Bando Regionale per Selezione di Progetti Pilota per la Realizzazione di Tipologie Abitative Adatte ai Bambini, tutto l’impianto è stato elaborato proprio per favorire, negli spazi comuni, il gioco dei bambini. Vista la conformazione e l’ubicazione del lotto il primo input considerato è stato quello di rendere “sicuro, nelle più ampie proporzioni possibili, lo spazio di pertinenza interno: il verde destinato al gioco e i percorsi pedonali, dove correre, sdraiarsi, saltare, toccare, “conoscere” e fare esperienze nella maggior sicurezza possibile. Le corsie di transito veicolare e gli spazi di sosta sono infatti ubicati nella parte Sud del lotto (in prossimità della viabilità di accesso allo stesso), e ben delimitati da una demarcazione fisica costituta da una barriera fissa, mentre la restante parte risulta completamente libera dal traffico veicolare. La caratterizzazione del piano terra avviene con la creazione di ampi spazi e percorsi porticati aperti, connessi in vari punti con l’area verde interna al lotto (zone di gioco). Questo fluire di percorsi e spazi, sicuri e protetti dagli agenti atmosferici, ma che allo stesso tempo favoriscono la percezione, sia visiva sia fisica, delle adiacenti porzioni di territorio a maggior valenza sociale, permettono di concepire lo spazio attraverso il “movimento”, caratteristica propria nel bambino, consentendo, cioè, la possibilità di percorrerlo dal punto di partenza al punto di arrivo (visibile) senza ostacoli o impedimenti. Importante puntualizzare che l’approccio progettuale all’intervento è avvenuto attraverso l’analisi bioclimatica del sito: in particolare la scelta dell’orientamento cardinale dell’edificio all’interno del lotto è dovuto a considerazioni di tipo climatico: gli affacci contrapposti, favoriscono la ventilazione naturale degli interni come l’ubicazione che privilegia i soggiorni affacciati a Est (sul Parco) ed il reparto notte (ad Ovest); l’andamento leggermente sfalsato delle tipologie permette un’insolazione ottimale; ampi porticati aperti verso Est-Sud-Ovest, ma più riparati verso Nord, risultano così, ombreggiati e ventilati, idonei al gioco e alla sosta nel periodo estivo. Inoltre nella progettazione del verde, posto ad Ovest, per la disposizione delle zone di relazione, si terrà conto dell’ombreggiatura estiva ed invernale.
  • Edilizia Residenziale Convenzionata Modena - anno 2003-2019

    Edilizia Residenziale Convenzionata Modena – anno 2003-2019

    Nel 2003 in Comune di Modena emana un “Avviso pubblico per la formazione di un elenco di soggetti idonei a divenire potenziali concessionari del diritto di superficie su aree edificabili comprese nei Peep”. Il progetto di partecipazione al Bando, commissionato da una nota Cooperativa di Abitazione, si aggiudicò l’assegnazione di più di 300 alloggi da eseguirsi nelle aree dedicate. Le tipologie previste erano costituite da edifici in linea ed edifici ad angolo, aggregabili tra loro. Le abitazioni presenti sono state strutturate con un mix tipologico (alloggio piccoli, medi e grandi) tale da favorire la l’inserimento di un utenza diversificata. I nuovi edifici hanno determinato l’assetto di quartieri in espansione ì, anche di grandi dimensioni, come Santa Caterina, Tarcento e Ghiaroni.
  • Villa Privata Provincia Modena - anno 2017

    Villa Privata Provincia Modena – anno 2017

    Il Progetto prevedeva la realizzazione, attraverso la demolizione del fabbricato esistente sul lotto, di una Villa privata unifamiliare di ampie dimensioni. Le caratteristiche geometrico-fisiche e le qualità ambientali del contesto naturale del lotto, nonché l’assetto urbano dell’intorno, hanno fortemente influenzato le decisioni progettuali e il disegno dell’impianto architettonico. La scelta principale è stata quella di concentrare la parte ‘carrabile’ del lotto solo a Nord Est, in parallelo alla strada: tale zona infatti, oltre a d essere il naturale accesso all’area, è sicuramente la più idonea da punto di vista climatico: la superficie ‘pavimentata’ è così affacciata a nord e poco irraggiata, in modo da evitare il surriscaldamento. In questa zona saranno anche presenti i posti auto pertinenziali dell’edificio. A Sud ed a Ovest invece (zone soggette a maggior irraggiamento), il lotto rimane completamente rivestito dal tappeto vegetale. Sempre nell’ottica di un approccio climaticamente sostenibile, i corpi dell’edificio che si sviluppano solo fino al P. 1°, sono pensati con una copertura a ‘tetto giardino’ di tipo intensivo. Ciò garantirà, oltre ad un isolamento termico ottimale per i locali interni, anche un raffrescamento esterno dovuto alla presenza del terreno ed una riduzione al minimo delle superfici pavimentate e impermeabili. Si accede attraverso un ampio atrio vetrato, posto ad Est e direttamente connesso all’accesso carrabile del lotto. Da esso si entra direttamente nella Villa Principale (che si sviluppa al Piano Terra e Piano Primo) ed ai locali di servizio: Palestra, Autorimesse e Alloggio custode. Esso è identificabile come filtro tra le varie funzioni della Villa. Al Piano Terra, ampie vetrate a sud (schermate dai portici e dalla pensilina centrale), connettono lo spazio interno con il giardino e l’area verde. A questo livello superiore sono visibili dalle ampie finestre, le porzioni a ‘tetto giardino’ estensivo che coprono il livello inferiore.

Ristrutturazioni e Restuaro

Ristrutturazione edilizia residenziale, terziaria e commerciale – restauro conservativo a Modena.

L’architetto Caterina Boldrini opera a Modena anche per quanto concerne la ristrutturazione edilizia e il restauro conservativo. Vi offre l’opportunità di cambiare forma, sagoma, superficie e destinazione d’uso di ogni tipologia di edificio. Per garantire un servizio efficiente e su misura, lavora di concerto con le vostre richieste, progettando i nuovi spazi nel rispetto di quello che è già in essere, così da creare un edificio moderno senza snaturare quello esistente. L’architetto realizza ristrutturazioni nel settore terziario, residenziale e commerciale.municipali temporanei e strutture ricreative, garantendo lavori di alta qualità grazie alla continua ricerca di materiali e alla coordinazione dei lavori.

  • Centro Storico Modena (San Vincenzo)

    Centro Storico Modena (San Vincenzo)

    Realizzazione di n° 13 appartamenti ed autorimesse – anno 2020
    L’intervento ha presupposto una attenta ricerca storica riferita all’immobile in oggetto. Già a partire dagli anni ’50 la zona è stata interessata dalle demolizioni dei vecchi edifici per la costruzione di ‘nuovi contenitori’ più funzionali a servizio telefonici di stato. Proprio per la loro funzione ‘tecnica’ i vecchi edifici vengono sostituiti con fabbricati in cemento armato (travi e pilastri) che solo esternamente hanno mantenuto la finta facciata storica. Nel 1970 l’intero isolato subisce una trasformazione radicale. Il percorso progettuale passa attraverso la creazione di due nuovi collegamenti verticali, per la distribuzione delle tipologie al piano. Il vano scala già esistente verrà anch’esso dotato di ascensore collocato nella tromba delle scale senza modifica delle stesse. Ai due vani scala nuovi si accede dalla corte interna, tramite i portoncini di ingresso, mentre, per vano scala esistente, si mantiene l’accesso esistente su strada (oltre che a quello di servizio dalla corte interna). Significativa la ristrutturazione della corte interna che con le nuove pavimentazioni, il riordino delle finestre ai piani e le finiture di pregio.
  • Centro Storico Modena (Saragozza)

    Centro Storico Modena (Saragozza)

    Realizzazione n° 7 unità – anno 2017
    Dalla ricerca storica emerge che la conformazione tipologica dell’edificio è di epoca storica non nota, ma presumibilmente databile intono alla metà del 1800, ed appartiene all’edilizia abitativa minore presente in centro storico. Vista la posizione strategica dell’immobile, è stata intenzione della proprietà di recuperare completamente l’edificio con un intervento volto a creare alloggi di alto pregio per la locazione. Visto lo stato di abbandono in cui versava il fabbricato, l’intervento risulta riqualificante per l’intera zona. Il progetto ha previsto l’istallazione di un ascensore che, causa la conformazione planimetria dei piani e delle tipologie, necessita di una rivisitazione del vano scala attraverso l’ampliamento dell’attuale vano verso l’interno, che rimane tuttavia baricentrico rispetto all’edificio, e l’inserimento di un ascensore centrale in vetro strutturale. Il tema viene risolto con una scala “aerea” che si mantiene “distaccata” dalle pareti perimetrali consentendone una globale lettura di insieme. Sia i pianerottoli di sosta che le rampe sono costituite da cosciali realizzati, con profili metallici di sezione adeguata, lastra di ferro e da gradini e ripiani rivestiti in pietra. In questo modo il progetto di ‘conservazione’ e valorizzazione dell’esistente, nella scelta dei materiali, tiene conto della compatibilità tra la materia nuova e quella storica, senza trascurare gli aspetti della leggerezza, l’estetica e la manutenibilità. Il ferro, infatti, è un materiale sempre utilizzato nelle costruzioni storiche come materiale strutturale; oggi l’acciaio, successore del ferro, può essere utilizzato sia come struttura sia come finitura grazie alle ottime caratteristiche meccaniche e alle molteplici possibilità di finitura architettonica.
  • Centro Storico Modena (Canalchiaro)

    Centro Storico Modena (Canalchiaro)

    Vincolo Soprintendenza – anno 2016
    Sull’edificio insiste un Vincolo ai sensi del D.Lgs n° 42/2004 per cui è stato necessario acquisire il Parere della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio. Pertanto l’intervento ha presupposto una attenta ricerca storica riferita all’immobile in oggetto. Il progetto di Restauro e Risanamento è stato riferito alle parti comuni dell’intero fabbricato, per quanto riguarda il reperimento del Parere Favorevole Soprintendenza, mentre ne è stato eseguito solo un primo stralcio, cioè il rifacimento della copertura. E’ stata messa a punto una strategia progettuale determinate al “miglioramento sismico”, piuttosto che all’ “adeguamento sismico”. Le azioni messe in campo, infatti, in caso di edifici storico-monumentali, devono essere inserite all’interno di un rigoroso percorso metodologico, che parte dalla conoscenza dell’effettivo stato di conservazione del bene culturale e arriva alla verifica del suo stato di vulnerabilità nei confronti dell’azione sismica. Nel progetto di restauro sono state predilette tecniche di consolidamento di accertata compatibilità ed è stato valutato caso per caso l’applicazione di materiali e tecniche moderne, evitando opere superflue e troppo invasive La nuova copertura, salvo alcune modeste regolarizzazioni realizzate al fine di eliminare zeppe, rialzi e superfetazioni estemporanee resesi necessarie nel corso delle svariate manutenzioni eseguite in passato, ha ricalcato esattamente i medesimi schemi statici attuali, con l’unica variazione di porre l’estradosso di travi primarie e secondarie (terzere) allo stesso livello, utilizzando connessioni a scomparsa per le unioni. I travetti (orditura terziaria) sono invece stati posti al di sopra delle orditure primarie e ad esse connessi, sistematicamente, tramite viti idonee.
  • Villa Storica Modena (Tamburini)

    Villa Storica Modena (Tamburini)

    Ristrutturazione e Riqualificazione – anno 2017
    L’intervento è consistito nel recupero e riqualificazione di un villino di inizio ‘900. A livello energetico si sono messe in campo tutte le dinamiche per una completa riqualificazione energetica, oltre che estetica, con un progetto eseguito nel pieno rispetto dell’edificio e in un’ottica di sostenibilità a 360°. Essendo un edificio sottoposto a Vincolo Storico, ed in virtù del fatto che il paramento esterno era in parte in faccia vista e con la presenza di cornici e marcapiani, si è optato per attuare un isolamento termico interno. Gli impianti tecnologici e la domotica interna garantiscono una gestione dei consumi monitorata ed attenta. Dal punto di vista estetico funzionale, al piano rialzato vengono collocate due zone, una soggiorno ampio ed una zona pranzo-cucina ‘open’ che consente la gestione e la preparazione anche in maniera conviviale grazie cucina ad isola. Nel soggiorno il camino con cappa completamente in acciaio cor-ten, posto al centro, suddivide virtualmente la zona divano dalla zona musica. Salendo la scala per accedervi, poi, una quinta schema visivamente la zona disimpegno e bagno. Ai piani superiori trovano posto le camere e i servizi igienici di cui uno padronale.
  • Villa Storica Modena (S.llo Romano)

    Villa Storica Modena (S.llo Romano)

    Restauro Scientifico– anno 2018
    L’edificio, denominato Villa Santa Maria, faceva parte di un complesso immobiliare composto dalla Villa stessa, come fabbricato principale, e da due costruzioni di servizio, limonaia, scuderia, deposito ecc, poste a Nord. I fabbricati sono collocati all’interno di un importante parco alberato, che ora è inglobato dalle costruzioni industriali sorte nel Villaggio Industriale Modena Est. L’assetto planimetrico dell’area viene mantenuto: i due accessi con i cancelli monumentali rimangono integri. Per ottimizzare la zona sosta auto e renderla comunque disimpegnata rispetto alla villa, si creata la zona parcheggi in un area già schermata dalla vegetazione esistente, nel lato ovest del giardino. Nella Villa è stato attuato un Restauro Scientifico accorto con recupero completo della scala esistente in cotto antico (tramite deceratura, pulizia e trattamento naturale successivo senza levigatura), recupero delle pavimentazioni di pregio (cotto) e sostituzione di quelle incongrue (ceramiche). Le porte interne sono state tutte recuperate e restaurate, tramite sverniciatura, carteggiatura e successivo trattamento con vernice all’acqua; anche le maniglie e la ferramenta in uso sono state recuperate e restaurate. Inoltre, la presenza di soffitti affrescati ha comportato il recupero degli stessi attraverso anche il loro messa a vista dove erano celati da un pittura di epoca recente. Per quanto riguarda l’adeguamento ai minimi dell’efficienza energetica, l’immobile in oggetto è soggetto a deroga per salvaguardare i caratteri stilistici storici (balcone e sottocornicione). Pertanto, la progettazione energetica ha tenuto conto di accorgimenti COMPATIBILI con il vincolo. Infatti, per l’impossibilità di realizzare la coibentazione interna (presenza di affreschi), e ugualmente garantire un confort interno buono ed un medio risparmio di energia, si è optato per la realizzazione di un cappotto termoisolante esterno di spessore minimo per evitare di inglobare le mensole in marmo del balcone in aggetto e mantenere la visione dei decori.
  • Ristrutturazioni e Ampliamenti

    Ristrutturazioni e Ampliamenti

    Nel corso dello svolgimento della libera professione sono stati affrontati numerosi temi progettuali riferiti alle Ristrutturazioni ed agli Ampliamenti di immobili sia civili che adibiti a terziario. L’approccio progettuale si è sempre caratterizzato per la spiccata sensibilità verso le caratteristiche intrinseche dell’immobile e verso il tema da affrontare.

Interior Design

Architettura d’interni per case, uffici e negozi a Modena.

L’architetto Caterina Boldrini opera a Modena nell’ambito della progettazione degli interni residenziali e non. Rivolgetevi alla sua professionalità se desiderate ristrutturare la vostra casa o se preferite eseguire un restyling. Vi fornisce consulenze d’arredo su misura, aiutandovi a scegliere con cura e in modo funzionale le soluzioni migliori per le vostre esigenze, creando degli spazi nuovi ed eleganti. Il servizio di architettura d’interni è attivo anche nel settore turistico/ricettivo o per conto di uffici, studi professionali o esercizi commerciali.

  • Via Amici Modena

    Via Amici Modena

  • Ville Abbinate Modena

    Ville Abbinate Modena

  • Villa Privata Montale Modena

    Villa Privata Montale Modena

  • Interior Design

    Interior Design

  • Centri Estetici - Parrucchiere

    Centri Estetici – Parrucchiere

  • Arredi Destinazioni Varie

    Arredi Destinazioni Varie

Urbanistica / Gare e concorsi

Consulenza urbanistica completa e su misura a Modena.

L’architetto Caterina Boldrini opera a Modena e si occupa di consulenza urbanistica nelle sue declinazioni formale, funzionale e tecnologica. Punto di forza del suo operato è la capacità di garantire un’architettura complessa che coniughi la creatività, la qualità, i costi e tempi di lavorazione. Pertanto vi propone soluzioni in grado di valorizzare gli spazi da realizzare o da restaurare, seguendo l’iter completo del processo edilizio, dalla valutazione della fattibilità dell’intervento alla progettazione delle strategie per realizzarlo.

  • Peep Panzano

    Peep Panzano

  • Gare e concorsi

    Gare e concorsi

  • Rendering

    Rendering

ARCHITETTO CATERINA BOLDRINI
via Lagrange n° 29 Modena – P.IVA 02105340364

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